# Fra le soluzioni proposte da Gemini al 'dilemma della domanda aggregata' non è compresa la più semplice: se gli oggetti d'uso comune fossero gratis, nessuno avrebbe bisogno d'alcun reddito per acquistarli. Già, ma gli oggetti ridotti al loro valore d'uso, e non al prezzo monetario, non sarebbero più merci, nel senso marxiano del termine, ossia fonti di profitto per il capitalista; ciò porterebbe alla fine del capitalismo, risultato non così improbabile come potrebbe sembrare
Immaginiamo un sistema produttivo formato da fabbriche del tutto automatiche, distribuite sul territorio e gestite dall'intelligenza artificiale, che funzionano secondo il principio dell''end-to-end', ossia non producono prodotti standard sperando poi di venderli, ma ricevono gli ordini dai clienti e solo allora producono gli oggetti.
Senza manodopera, il costo dei prodotti si ridurrebbe a quello delle materie prime, che però sarebbero anch'esse gratuite, in quanto ricavate da altre imprese automatizzate. Essendo le merci gratis è evidente che nessun capitalista potrebbe guadagnare nulla da un simile sistema; di conseguenza essi sparirebbero, finalmente liberi dalla loro alienazione. Il capitalismo avrebbe così concluso il suo ciclo storico, esattamente come i sistemi economici che l'hanno preceduto, il feudalesimo e la schiavitù.
Si passerebbe quindi ad una gestione pubblica dell'intero apparato industriale, che, sia ben chiaro, non avrebbe nulla a che vedere coi mortiferi Piani Quinquennali del 'comunismo reale': le merci verrebbero prodotte su ordinazione, rendendo assurdo e ridicolo decidere adesso cosa produrre fra cinque anni. La scarsità dei prodotti verrebbe eliminata per definizione, come anche la sovrapproduzione ed i relativi sprechi, misura ormai indispensabile dal punto di vista ambientale, oltre che economico.
"You may say I'm a dreamer", direbbe il mitico John, "but I'm not the only one..."
Oggi abbiamo i mezzi tecnologici per passare dal regno della necessità al regno della libertà di cui parlava Marx, una condizione di vita desiderabile per tutti gli esseri umani, il cui valore è incommensurabile e fine a sé stesso, non essendo più soggetto alla sua estrazione da parte dei capitalisti. Quello che manca è la famosa 'volontà politica', il che non stupisce, considerato che i populisti sono legati al carro delle multinazionali.
Il blog di Pietro Gasti
Considerazioni Inattuali
16.6.26
K867
12.6.26
K866
# Può essere interessante farsi un'idea, per quanto vaga, di come funziona l'intelligenza artificiale. Non intendo a questo punto parlare di algoritmi, di discesa del gradiente, di machine learning, dei transformers, di reti neurali multistrato ecc. ma semplicemente portare un esempio tratto dal profetico film "The Terminator" di James Cameron (1984).
Dopo lo scontro con John Reese e Sarah Connor, il Terminator, macchina assassina proveniente dal futuro, è messo piuttosto male, al punto che il suo rivestimento organico sta andando in putrefazione. Questo risveglia l'interesse del gestore dello squallido motel che è la sua base di operazioni, il quale prova ad informarsi meglio:
Allora il cyborg sceglie nella sua memoria, che possiamo immaginare sterminata, fra una serie di alternative la risposta che gli dia modo di mimetizzarsi,
e infine la sottopone all'ignaro soggetto,
che rimane ingannato allo stesso modo in cui a noi ChatGPT ed i suoi epigoni sembrano esseri umani.
In realtà i Grandi Modelli di Linguaggio (LLM) non scelgono fra intere frasi ma tra frammenti di parole, i cosiddetti 'tokens', combinandoli poi dal punto di vista statistico/probabilistico in base a miliardi di parametri, ma il concetto più o meno è lo stesso.
9.6.26
K865
# Sophie non ha alcuna intenzione di diventare la 'mistress' di Benedict, anche se un collega ed amico ne rileva i molti vantaggi.
Siccome lui insiste, la ragazza deve chiarirgli le idee una volta per tutte.
Poi, per non sentirsi sempre in imbarazzo alla presenza dello spasimante, decide di abbandonare Bridgerton House, e chiede a Lady Bridgerton una lettera di presentazione per un nuovo impiego, che lei promette di fornirle, forse non del tutto scontenta di liberarsi di una simile domestica.
La padrona di casa si è infatti accorta dello strano comportamento del figlio, e provvede a informarlo senza mezzi termini circa la sua posizione al riguardo, una volta che insegue Sophie su per le scale. Ma le norme sociali non possono nulla contro la passione che li travolge, e del resto Benedict non deve nemmeno insistere: dopo essersi confessato l'amore reciproco, Sophie non ha dubbi circa i passi successivi, diciamo così, 'pratici' nella loro relazione.
5.6.26
K864
# Aforismi inattuali
Siamo tutti isole che si gridano bugie attraverso un mare di malintesi.
Rudyard Kipling
La luce che si spense (The Light That Failed, 1890)
2.6.26
K863
# Ho posto all’intelligenza artificiale di Google, Gemini, il “dilemma della domanda aggregata”, come l’ha chiamato lei, di cui ho parlato in un post precedente. Dopo avermi fatto i complimenti per la pertinenza della domanda, in termini forse leggermente adulatori:
Il tuo dilemma è oggi l'argomento centrale nei think tank e nelle discussioni accademiche sul futuro del capitalismo e della distribuzione della ricchezza,
Gemini ha proposto queste soluzioni, con tanto di pro e contro, che non sto a riportare per la loro prolissità:
1. Reddito di Base Universale (UBI, Universal Base Income) finanziato dalle cosiddette “Tasse sui Robot”, come proposto dai capitalisti più 'illuminati', che di sicuro temono le conseguenze, perfino sul piano dell'ordine pubblico, di una situazione incontrollabile.
2. Riorientamento e Riqualificazione della Forza Lavoro, anche se niente garantisce che la creazione di nuovi posti di lavoro riuscirà a tenere il passo con quelli eliminati dall’IA. Del resto lo scopo del capitalismo è di creare merci, e di conseguenza profitto per i capitalisti, non posti di lavoro.
3. Riduzione dell'Orario di Lavoro, e a questo punto aggiungerei: lotta all'ossessione, coltivata perfino dai sindacati, che bisogna lavorare tutti, sempre e comunque. Get a life, come dicono in America.
4. Economia dei Servizi e della Cura, ossia spostare intere categorie dagli uffici ai servizi, ma probabilmente non tutti i funzionari o dirigenti saranno disposti ad andare a fare gli infermieri o a lavorare in una casa di riposo.
Insomma, soluzioni varie, vaghe ed eventuali. Serve ben di più, a mio parere: deve apparire sulla scena una nuova 'levatrice della storia' quando (1).
si crea la situazione in cui è reso impossibile ogni ritorno indietro e le circostanze stesse gridano:
Hic Rhodus, hic salta!
Qui è la rosa, qui devi ballare!
Nota
1. Si veda: Karl Marx, Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte, Primo paragrafo.
29.5.26
K862
# Benedict ha promesso a Sophie di trovarle un lavoro, quando fossero tornati a Londra; lei tuttavia non è entusiasta sentendosi proporre di lavorare a Bridgerton House: la continua vicinanza dell'affascinante nobile non la fa sentire molto sicura di se stessa. Del resto anche Lady Bridgerton ha qualcosa da ridire, visto che la contessa Penwood ha seminato calunnie sul conto dell'ex dipendente; Benedict però non tarda a farle cambiare idea, rivelandole come Sophie gli abbia salvato la vita.
La ragazza assume così il ruolo di cameriera personale delle due sorelle di Benedict ancora nubili, Eloise e Hyacinth. Presto si fa ben volere, dalla prima per la sua cultura, davvero insolita in una domestica, e dalla seconda per il suo buon carattere; anche Lady Bridgerton è soddisfatta di lei, e dopo un breve periodo di prova le offre una posizione permanente nella magione.
L'impiego sarebbe ideale per Sophie, non fosse per la presenza di Benedict, che si trova intorno ogni minuto, chissà come mai. Questo la pone in serio imbarazzo, ma lui è certo che in realtà non disprezzi affatto le sue attenzioni; così, secondo la consuetudine dei nobili del suo rango, durante un bollente incontro su di una scala di servizio le chiede di diventare la sua 'mistress'.
Un passo davvero inopportuno: nella società del tempo lo status di una 'mistress' (amante, mantenuta) era solo di mezzo gradino superiore a quello di una prostituta. Di certo Sophie avrà qualcosa da ridire in merito, e forse Benedict, con questa mossa avventata, l'ha perduta per sempre.
26.5.26
K861
# L'impatto che l'intelligenza artificiale avrà sui sistemi economici dei paesi sviluppati si può senz'altro paragonare alle precedenti rivoluzioni industriali (l'uso del vapore e poi dell'elettricità come fonte di energia, il fordismo nella produzione di massa, l'introduzione dei computer e della comunicazione mobile ecc.). Una novità saranno i suoi devastanti effetti sull’occupazione.
Chi produceva carrozze o allevava cavalli si è potuto trasformare in operaio di fabbrica, mentre oggi chi svolge un lavoro cognitivo di routine si vedrà sostituito dall'IA senza poter trovare un'altra sistemazione adeguata: se un modello linguistico (LLM) anche di basso livello può emettere fatture o pagarle, gestire i conti e la loro revisione, il magazzino e gli acquisti per rifornirlo ecc, che ci stanno a fare gli impiegati ? Per non parlare dei servizi finanziari e bancari, le cui locazioni fisiche ormai sono frequentate solo da svantaggiati dal punto di vista dell’età o dell’istruzione. O dei programmatori informatici, per i quali l'IA rappresenta una specie di Terminator, o un Daleck di Doctor Who, col suo monotono grido "Exterminate !".
A parte le conseguenza sociali ed ‘umane’, diciamo così, di questa falcidia di disgraziati che dovranno cercarsi un altro modo di far quadrare i conti, secondo me è ancora più preoccupante l'aspetto strettamente economico, e con questo intendo legato alla scienza dell’economia politica. L’intelligenza artificiale può rendere più efficienti i processi produttivi, ma se sostituendo i lavoratori li priva del reddito necessario a diventare consumatori, nessuno potrà più acquistare le merci, questo supremo feticcio e moloch del capitalismo, come già Marx aveva capito.
La sovrapproduzione causerà disinflazione, ossia un crollo dei prezzi che manderà in rovina le imprese, iniziando un circolo vizioso, una spirale discendente di cui non si vede la fine: più fallimenti portano più disoccupati, riducendo ancora il reddito disponibile, il che rovinerà altre società coi magazzini gestiti dall’IA stracolmi di prodotti che nessuno ha più il potere d’acquisto necessario a comprare.
A mio parere se ne parla troppo poco. Mi sembra che siamo sistemati come quel tizio che è caduto dal trentesimo piano ed arrivato al decimo si è detto: “Finora mi è andata bene.”








