# Nel "Mistero di Edwin Drood" di Charles Dickens il secondo sospettato dell'assassinio dello sventurato giovane è Neville Landless, che con sua sorella arriva a Cloisterham da Ceylon non si sa bene per quale motivo. Qui si innamora anche lui di Rosa (per quanto possa risultare incredibile, mi sembra che a questo punto Dickens fosse a corto di idee) e quindi è presto ai ferri corti con Edwin. Al momento della sua (di Edwin) sparizione viene posto in stato di arresto, ma poiché non si dispone di un cadavere, deve essere rilasciato. Si trasferisce poi a Londra, con Jasper alle calcagna ... e qui termina la parte che abbiamo del romanzo.
La sorella di Neville, Helena, a Cloisterham soggiorna nello stesso collegio femminile che ospita Rosa; le due condividono una stanza e diventano presto amiche inseparabili, con scambi di baci ed abbracci su cui Dickens ci informa a profusione. Voglio dire, per delle ragazze sarà normale, ma un maschio potrebbe anche pensare male, ed azzeccarci: che sia lei l'assassina, spinta da un'insana passione ? Nel pieno della pudibonda era vittoriana, questo sì che sarebbe stato un colpo di scena capace di riportare su Dickens l'attenzione di lettori e lettrici inglesi !
Secondo questa ipotesi Helena ha ucciso Edwin poiché non sapeva che in effetti il fidanzamento era stato sciolto; ha poi fatto cadere i sospetti su Jasper, essendo a conoscenza dell'odio e del terrore che ispirava a Rosa. Inoltre, se ha dissolto il cadavere nella calce viva utilizzata per il restauro della cattedrale, poteva stare certa che l'imputazione del fratello non avrebbe retto.
Per quanto intrigante, la teoria è falsificata dall'introduzione del personaggio di Mr. Tartar, che diventa l'ennesimo interesse sentimentale di Rosa; forse Dickens si è accorto della piega che prendevano i suoi rapporti con Helena, ed ha voluto dissipare ogni possibile equivoco. Del resto quella che si ritiene sia la scena del matrimonio fra Tartar e Rosa si trova sulla copertina originale delle dispense in cui era diviso il romanzo.





