# Può essere interessante farsi un'idea, per quanto vaga, di come funziona l'intelligenza artificiale. Non intendo a questo punto parlare di algoritmi, di discesa del gradiente, di machine learning, dei transformers, di reti neurali multistrato ecc. ma semplicemente portare un esempio tratto dal profetico film "The Terminator" di James Cameron (1984).
Dopo lo scontro con John Reese e Sarah Connor, il Terminator, macchina assassina proveniente dal futuro, è messo piuttosto male, al punto che il suo rivestimento organico sta andando in putrefazione. Questo risveglia l'interesse del gestore dello squallido motel che è la sua base di operazioni, il quale prova ad informarsi meglio:
Allora il cyborg sceglie nella sua memoria, che possiamo immaginare sterminata, fra una serie di alternative la risposta che gli dia modo di mimetizzarsi,
e infine la sottopone all'ignaro soggetto,
che rimane ingannato allo stesso modo in cui a noi ChatGPT ed i suoi epigoni sembrano esseri umani.
In realtà i Grandi Modelli di Linguaggio (LLM) non scelgono fra intere frasi ma tra frammenti di parole, i cosiddetti 'tokens', combinandoli poi dal punto di vista statistico/probabilistico in base a miliardi di parametri, ma il concetto più o meno è lo stesso.












