# Se il Novecento è stato, nel bene e nel male, il secolo delle ideologie, l'attuale si presenta come il secolo dell'anomia. Questo concetto sociologico implica il crollo delle norme su cui è basata la convivenza civile, perseguita proprio da chi tali norme dovrebbe difendere; ecco, in parole povere, il programma della presidenza Trump, e in Europa quello dei suoi emuli fascio-populisti. Ne abbiamo avuto un esempio lampante alcuni giorni fa, ma perché appiattirsi sui fatti di cronaca ? Vediamo di espandere un poco la visuale.
Oltre all'ideologia, anche la religione ha perso importanza nella nostra società, ed è un vero peccato (pun intended) dato che a quanto pare abbiamo un papa marxista. Consideriamo la cerimonia di insediamento della seconda presidenza Trump: con la sua sfilata di miliardari, essa rende la famosa definizione dello stato moderno come il 'comitato d'affari' della borghesia non solo una verità palese, ma perfino apertamente rivendicata dai capitalisti e dai loro sicofanti, negli Stati Uniti come in Italia. Ebbene, accanto a loro non vi era nessun Rasputin, nessuno 'starec', secondo il termine russo, a contrabbandare la reazione come la volontà di qualche indefinito essere fantastico dei vecchi, bei tempi andati.
Naturalmente preti integralisti di qualunque confessione hanno risposto, come c'era da aspettarsi, al richiamo di Trump, ma il fatto è che hanno più bisogno di lui, in termini di visibilità sul palcoscenico mediatico, di quanto lui abbia bisogno di loro. .
La First Lady poi, col suo accento da immigrata est-europea di cui si fanno beffe i comici stand-up americani, colle sue frequentazioni discutibili, almeno fin quando Trump non si è invaghito di lei, non mi sembra propensa a lasciarsi sviare da considerazioni religiose, come accadde all'ultima imperatrice di Russia, Alessandra, dallo scopo della sua vita: l'ammasso di una ricchezza bramata in maniera ossessiva, da vera 'parvenue'. Pare che allo scopo di tenersi buono il bizzoso marito, la divisione televisiva e cinematografica di una nota piattaforma di vendite online le abbia sborsato una cifra esorbitante per produrre un documentario sulla sua vita che ben pochi hanno visto. Senza contare la criptovaluta intestata a suo nome, un modo come un altro per spacciare aria fritta ai sudditi.
Gli attuali tycoons digitali e artificiali non sanno più cosa farsene dell'etica protestante, o di qualunque appello vagamente religioso al 'bene comune'. Essi possono finalmente e apertamente dichiararsi fascisti, completando un processo iniziato molto tempo fa, quando fin dall'inizio il capitalismo (1)
ha annegato nelle gelide acque del calcolo egoistico i sacri fremiti dell’esaltazione devota, dell’entusiasmo cavalleresco, della malinconia filistea.
Nota
1. Si veda: Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del partito comunista, Primo paragrafo. Borghesi e proletari.
'Malinconia filistea', una definizione degna di Shakespeare, o di Nietzsche, dei rigurgiti fascio-populisti dei manutengoli del capitale.
20.10.26
K901
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