30.6.26

K871

# Credo di apprezzare la bellezza in tutte le sue forme, musicali, letterarie, visuali ecc. ed è per questo che a volte nei miei post sono comprese immagini femminili, devo ammetterlo, piuttosto discinte. Per me in esse non vi è nulla di peccaminoso, o torbido, sono solo un modo di apprezzare anche quel tipo di bellezza.
Mi si potrebbe obiettare: e con le femministe come la mettiamo ? non è sbagliato ammirare come una specie d'opera d'arte una persona umana, con tutta le sua complessità, che non si limita alla parte estetica ed epidermica ?
Questo è sempre stato un dubbio sepolto nelle pieghe più profonde del mio encefalo, ma sentiamo cosa ne pensa una donna (1):

Alcune delle prime tesi femministe, in cui si sottolineava quanto fosse ingiusto da parte degli uomini dipingere nudi femminili provocanti, mi sembra abbiano tralasciato la possibilità o il fatto che un’altra donna potesse essere interessata a guardarli. Perché dovrebbe identificarsi con il nudo? Quali profondi tabù le impediscono invece di desiderarlo?

Profondi tabù che di sicuro non mi appartengono: io dissento, come l'arte, sono un dissidente. 
Ora e Sempre FUCK THE SYSTEM !! 
Vive la Résistance ! Vive la Révolution !

Nota
1. Janette Winterson, L'arte dissente, Parte terza. Estasi ed Energia, La semiotica del sesso.

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