26.5.26

K861

# L'impatto che l'intelligenza artificiale avrà sui sistemi economici dei paesi sviluppati si può senz'altro paragonare alle precedenti rivoluzioni industriali (l'uso del vapore e poi dell'elettricità come fonte di energia, il fordismo nella produzione di massa, l'introduzione dei computer e della comunicazione mobile ecc.). Una novità saranno i suoi devastanti effetti sull’occupazione.
Chi produceva carrozze o allevava cavalli si è potuto trasformare in operaio di fabbrica, mentre oggi chi svolge un lavoro cognitivo di routine si vedrà sostituito dall'IA senza poter trovare un'altra sistemazione adeguata: se un modello linguistico (LLM) anche di basso livello può emettere fatture o pagarle, gestire i conti e la loro revisione, il magazzino e gli acquisti per rifornirlo ecc, che ci stanno a fare gli impiegati ? Per non parlare dei servizi finanziari e bancari, le cui locazioni fisiche ormai sono frequentate solo da svantaggiati dal punto di vista dell’età o dell’istruzione. O dei programmatori informatici, per i quali l'IA rappresenta una specie di Terminator, o un Daleck di Doctor Who, col suo monotono grido "Exterminate !".
A parte le conseguenza sociali ed ‘umane’, diciamo così, di questa falcidia di disgraziati che dovranno cercarsi un altro modo di far quadrare i conti, secondo me è ancora più preoccupante l'aspetto strettamente economico, e con questo intendo legato alla scienza dell’economia politica. L’intelligenza artificiale può rendere più efficienti i processi produttivi, ma se sostituendo i lavoratori li priva del reddito necessario a diventare consumatori, nessuno potrà più acquistare le merci, questo supremo feticcio e moloch del capitalismo, come già Marx aveva capito.
La sovrapproduzione causerà disinflazione, ossia un crollo dei prezzi che manderà in rovina le imprese, iniziando un circolo vizioso, una spirale discendente di cui non si vede la fine: più fallimenti portano più disoccupati, riducendo ancora il reddito disponibile, il che rovinerà altre società coi magazzini gestiti dall’IA stracolmi di prodotti che nessuno ha più il potere d’acquisto necessario a comprare.
A mio parere se ne parla troppo poco. Mi sembra che siamo sistemati come quel tizio che è caduto dal trentesimo piano ed arrivato al decimo si è detto: “Finora mi è andata bene.”

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