# Nel corso dei miei esperimenti con l'intelligenza artificiale, ho chiesto ad una decina di siti diversi di produrre una canzone dando loro questi prompt:
- Titolo (a cui si deve adeguare il testo): No Gods, No Masters, No Bulls**t.
- Genere: hard rock
- Strumenti: due chitarre (ritmica e solista), basso, batteria, voce maschile.
Insomma, un roster classico, che vanta riferimenti a Rolling Stones, AC/DC o Guns'n'Roses.
Dopo una decina di secondi ogni sito ha prodotto risultati davvero notevoli, che ovviamente si possono scaricare solo pagando un abbonamento. Sentendoli e risentendoli, però, qualcosa ha cominciato a disturbarmi, finché non ho potuto metterci il dito sopra: la mediocrità.
Ogni singolo pezzo rispetta ogni articolo del canone dell'hard rock, ma è proprio questo a renderli, in fin dei conti, mediocri. I grandi modelli di linguaggio estraggono gli elementi più probabili, in base ai prompt, dagli enormi database con cui vengono addestrati, restituendo risultati, per bene che vada, nella media.
L'intelligenza artificiale è qui per rimanere, checché ne dicano milionari attempati ed ormai sul viale del tramonto, ma nessuna IA produrrà mai Simpathy for the Devil, o Bad Boy Boogie, o You could be mine. Se mai il pericolo è che ci avvezzi alla mediocrità, e al giorno d'oggi ce n'è già fin troppa nell'arte, nella musica, e purtroppo nel rock and roll.

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