18.5.21

K571

# Altri episodi della serie poliziesca che ho deciso di intitolare “Morte nel pomeriggio”.
Continua così: dalle indagini del poliziotto suo protagonista risulta che il responsabile della basilica accanto alla scuola di musica dove è scomparsa la ragazza era in stretto contatto col criminale sepolto nell'edificio religioso, da lui conosciuto visitando i detenuti in carcere. Il prelato inoltre gestisce una sorta di centro di recupero per seminaristi che hanno smarrito la vocazione, e dalle intercettazioni telefoniche di colloqui coi suoi protetti si rivela un conclamato pedofilo. Forse anche la ragazza scomparsa era finita nelle grinfie di qualche alto esponente del clero con la passione per le minorenni, ed è stata poi eliminata dai malavitosi su sua richiesta ?
Questo spiegherebbe l'inaudito favore della sepoltura del noto malfattore in un luogo di culto, notizia che giunta ai mass media ha messo in subbuglio l'opinione pubblica. Volendo arginare l'ondata di... fango che rischia di travolgerla, la curia inizia una trattativa colla procura, dicendosi disposta a sollevare il velo sull'intera vicenda, poiché dato il tempo trascorso i responsabili sono ormai defunti.
Inoltre la suprema autorità di questa quanto mai fantasiosa religione sta per dimettersi, e forse con la mossa distensiva cerca di non lasciare al suo successore pendenze che già avevano azzoppato il suo mandato. In cambio della loro disponibilità, i prelati chiedono che l'autorità giudiziaria provveda di sua iniziativa a spostare la salma divenuta scomoda; quella religiosa non può farlo perché il permesso per la tumulazione venne concesso da una delle sue più alte cariche, impossibile da contraddire anche a distanza di anni.
Siamo ormai ai due terzi della narrazione, ma ci attendono altre sorprese, altrimenti nessuno guarderebbe la serie.

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