# Prendendo molto sul serio i suoi doveri coniugali Daphne, duchessa di Hastings, provvede a somministrarla al marito in qualunque maniera e in ogni ambiente della vasta magione ducale e della tenuta adiacente.
E' inoltre ansiosa di dedicarsi alle mansioni inerenti al proprio rango. Un mattino così gli comunica di voler percorrere il latifondo di loro proprietà, per farsene un'idea; Simon però preferirebbe che esplorasse qualcosa più a portata di mano, nel vero senso della parola... non voglio essere volgare, ma chiaramente lì andavano a parare. Pur essendo tentata, Daphne rifiuta di venir meno ai propri obblighi.
E' davvero un peccato che la serie televisiva non abbia approfondito l'argomento suddetto; dovrò aspettare che ne facciano una versione porno, ma coll'obbligo di distanziamento sociale non so proprio come potrebbero riuscirci.
Comunque, stando così le cose, cosa c'è che non va nel loro matrimonio ? Il fatto è che il duca di Hastings ha avuto un'infanzia disastrosa: sua madre morì dandolo alla luce, il padre era lontano, se non ostile, quindi ha giurato di non avere figli, e di far concludere con sé stesso la propria casata; l'iniziale rifiuto della mano di Daphne derivava dal desiderio, davvero premuroso ed altruistico, di non negarle la possibilità di avere una grande famiglia come quella da cui proviene (sua moglie ha infatti sette fra fratelli e sorelle).
Per evitare di riprodursi Simon rende ogni rapporto sessuale un ‘coitus interruptus’, ma Daphne, presa da esperienze ed emozioni del tutto nuove, all'inizio non ci fa caso. Quando il comportamento del marito comincia a sembrarle strano, chiede ragguagli alla cameriera personale, Rose, che l'ha seguita da Bridgerton House alla residenza ducale.
Chiaritasi le idee, quella sera costringe il marito a concludere i loro trasporti amorosi in modo naturale,
e trova conferma nella sua reazione irata che in effetti non vuole avere figli da lei, rimanendone profondamente offesa ed umiliata.





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