23.4.21

K564

# Dopo aver costretto Simon a sposarla, Daphne vuole dargliela a tutti i costi. Lui però teme si sia sentita obbligata al matrimonio a causa della loro piccola indiscrezione della sera precedente il duello, e vuole prima essere certo dei suoi (di lei) sentimenti, senza prevaricarla in alcun modo.
Così, da perfetto gentiluomo, durante il viaggio da Londra verso la residenza ducale chiede due stanze separate nella locanda dove si fermano per la notte. Dire che sua moglie ci rimane male è davvero un ‘understatement’, anche se naturalmente non lo da a vedere.

Ma quando il marito passa a prenderla per scendere a cena la frustrazione repressa esplode (sotto, la stessa scena in linguaggio moderno):

 
 
Daphne capisce di dover prendere l'iniziativa, e chiarirgli le idee una volta per tutte,
 
perché l'uomo si senta autorizzato a passare ai fatti, volendo usare un eufemismo; da parte sua, lei non ha alcuna intenzione di fermarlo:
 
 
Sorvolando su molti dettagli, per quanto degni d'interesse, dirò solo che nonostante l'inesperienza,


Daphne supera 'with flying colours’, secondo il motto che gli inglesi hanno tratto dalla loro tradizione nautica, lo scoglio della prima notte di nozze. Lo conferma lei stessa a conclusione della memorabile serata.

Nessun commento: