# Della serie "No Future"
Visto che al peggio non c'è limite, o come ha scritto un poeta
Breve navigazione il meglio chiede,
l'oceano del peggio non ha approdi
non si può escludere che le attuali condizioni economiche e sociali sfocino in una ZOMBIE APOCALYPSE !
Ebbene, nemmeno in questa deprecabile circostanza è obbligatorio rinunciare alla convinzione che questo è il migliore dei mondi possibili, come affermava Gottfried Wilhelm Leibnitz.
Vedere per credere !
Visto che al peggio non c'è limite, o come ha scritto un poeta
Breve navigazione il meglio chiede,
l'oceano del peggio non ha approdi
non si può escludere che le attuali condizioni economiche e sociali sfocino in una ZOMBIE APOCALYPSE !
Ebbene, nemmeno in questa deprecabile circostanza è obbligatorio rinunciare alla convinzione che questo è il migliore dei mondi possibili, come affermava Gottfried Wilhelm Leibnitz.
Vedere per credere !
Nota
E' un peccato che Leibnitz, uno dei padri del calcolo infinitesimale, e quindi della matematica e della scienza moderna, come filosofo fosse uno sprovveduto, e nemmeno dei più intelligenti. Il suo ottimismo si basava sul fatto che "Dio sicuramente sceglie sempre per il meglio" (sic !); com'è ovvio una simile assurdità non può supportare alcun sistema di pensiero, se non quello che afferma appunto "tutto ciò è assurdo, ma io ci credo".
Non stupisce che un'affermazione tanto ingenua si sia attirata il sarcasmo distruttivo di Voltaire nel "Candido, o l'ottimismo", e poi di Schopenhauer secondo il quale
nel mondo di regola domina la malvagità, e la stoltezza ha la parola decisiva
il che non mi sembra una situazione ottimale. E' da questa chiarezza di visione, tuttavia, che bisogna partire volendo migliorare le cose, anche se il filosofo di Danzica la riterrebbe un'impresa vana.
E' un peccato che Leibnitz, uno dei padri del calcolo infinitesimale, e quindi della matematica e della scienza moderna, come filosofo fosse uno sprovveduto, e nemmeno dei più intelligenti. Il suo ottimismo si basava sul fatto che "Dio sicuramente sceglie sempre per il meglio" (sic !); com'è ovvio una simile assurdità non può supportare alcun sistema di pensiero, se non quello che afferma appunto "tutto ciò è assurdo, ma io ci credo".
Non stupisce che un'affermazione tanto ingenua si sia attirata il sarcasmo distruttivo di Voltaire nel "Candido, o l'ottimismo", e poi di Schopenhauer secondo il quale
nel mondo di regola domina la malvagità, e la stoltezza ha la parola decisiva
il che non mi sembra una situazione ottimale. E' da questa chiarezza di visione, tuttavia, che bisogna partire volendo migliorare le cose, anche se il filosofo di Danzica la riterrebbe un'impresa vana.

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