# Negli Stati Uniti, e forse nell'intera società occidentale, le ricerche di mercato sono una sorta di culto completo di sacerdoti e strani rituali. Esse muovono interessi economici giganteschi e vengono applicate in ogni campo non solo della vita economica, ma altresì sociale e politica, anche se, bisogna ammetterlo, non sempre con risultati positivi.
Sono passati alla storia di questa disciplina accademica, in effetti più una magia che una scienza, i clamorosi svarioni in cui sono incorsi i sondaggi effettuati prima delle due ultime elezioni presidenziali americane. In questi casi almeno si può invocare una ragione precisa: la tendenza maniacale della specie umana alla menzogna, la quale fa sì che non ci si possa fidare delle risposte alle interviste, riguardo alle opinioni politiche. Questo ribadisce la sostanziale imprevedibilità dei risultati elettorali, confermando il famoso detto di Stalin: “Le elezioni sono un grande metodo, peccato che non si sappia mai come vanno a finire.”
Nel caso dei prodotti commerciali, tuttavia, è possibile mettere in campo un approccio più “hands-on”, per così dire, ma nemmeno questo garantisce risultati sicuri.
Quelli che si ottengono, poi, possono sembrare decisamente bizzarri.


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