# Nella religione degli antichi popoli germanici e scandinavi, Freyja è la dea dell'amore.
Dal suo nome deriva 'Friday', come per noi Venerdì deriva da Venere. Freyja si muove su di un carro trascinato da due gatti; allo stesso modo la 'Magna Mater' Cibele aveva un carro trascinato da leoni. Ha un manto composto di penne di falco, come Giunone (Era, per i greci) aveva un mantello di penne di pavone. E' probabile che tutte queste figure risalgano ad un comune archetipo indoeuropeo.
In un canto del Canzoniere eddico (1), durante un banchetto il dio Loki sbeffeggia tutti i suoi colleghi nel pantheon germanico. Ai suoi rimbrotti non sfugge nemmeno il comportamento disinibito di Freyja:
Sta' zitta, Freyja ! In tutto e per tutto io ti conosco:
non sei certo immacolata !
Fra asi ed elfi che sono qua dentro
uno per uno son stati a letto con te.
Anche l'Edda di Snorri Sturluson parla di Freyja (2), ma in ben altro tono:
Là dove ella cavalca alla battaglia ha diritto alla metà dei caduti, l'altra metà è di Ódhinn.
E' molto benigna nell'ascoltare le preghiere degli uomini, e dal suo nome deriva il titolo di 'frú' (signora), con cui sono chiamate le donne d'alto lignaggio. Le piacciono molto le canzoni d'amore, ed è bene invocarla nelle questioni d'amore.
Dal suo nome deriva 'Friday', come per noi Venerdì deriva da Venere. Freyja si muove su di un carro trascinato da due gatti; allo stesso modo la 'Magna Mater' Cibele aveva un carro trascinato da leoni. Ha un manto composto di penne di falco, come Giunone (Era, per i greci) aveva un mantello di penne di pavone. E' probabile che tutte queste figure risalgano ad un comune archetipo indoeuropeo.
In un canto del Canzoniere eddico (1), durante un banchetto il dio Loki sbeffeggia tutti i suoi colleghi nel pantheon germanico. Ai suoi rimbrotti non sfugge nemmeno il comportamento disinibito di Freyja:
Sta' zitta, Freyja ! In tutto e per tutto io ti conosco:
non sei certo immacolata !
Fra asi ed elfi che sono qua dentro
uno per uno son stati a letto con te.
Anche l'Edda di Snorri Sturluson parla di Freyja (2), ma in ben altro tono:
Là dove ella cavalca alla battaglia ha diritto alla metà dei caduti, l'altra metà è di Ódhinn.
E' molto benigna nell'ascoltare le preghiere degli uomini, e dal suo nome deriva il titolo di 'frú' (signora), con cui sono chiamate le donne d'alto lignaggio. Le piacciono molto le canzoni d'amore, ed è bene invocarla nelle questioni d'amore.
Note
1. Lokasenna (La disputa di Loki), 30.
2. Gylfaginning (L'inganno di Gylfi), 24.
1. Lokasenna (La disputa di Loki), 30.
2. Gylfaginning (L'inganno di Gylfi), 24.

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