# Il dibattito su cosa sia stato più importante per la genesi del capitalismo, se l'aspetto 'materiale', riguardante le forze produttive ed i rapporti di produzione, o quello 'ideologico', comprendente quindi le credenze ed i precetti religiosi, è infuriato per decenni, nell'ambito della sociologia. Non sono mancati anatemi e scomuniche reciproche, fra i diversi campi, che avrebbero fatto sorridere sia Karl Marx, il quale rifiutò sempre di definirsi 'marxista', che un sociologo liberale come Max Weber.
La diatriba risulta ancora più futile considerando che i due aspetti sono spesso talmente intrecciati da risultare inscindibili; lo insegna il caso da manuale dell'Inghilterra, il più studiato in tutti i suoi aspetti, anche perché risulta quello con la storia più antica e meglio documentata. Ancora ai nostri giorni (1) ci viene propinata la frottola secondo la quale lo Scisma Anglicano fu originato dalla volontà di Enrico VIII di ripudiare Caterina d'Aragona, che non riusciva a dargli un figlio, per sposare Anna Bolena. Il tutto risulta molto romantico, se si tralascia la pessima fine che fece poi la nuova moglie; peccato però che in effetti si trattò di una gigantesca rapina ai danni della Chiesa cattolica, i cui beni, espropriati, vennero incamerati dai nobili inglesi e dalle loro amanti: le proprietà immobiliari dell'aristocrazia da un giorno all'altro si moltiplicarono, e le magioni avite si riempirono dei beni preziosi trafugati nelle chiese. Si può poi capire che alla Camera dei Lord rifiutassero perfino di sentir pronunciare il nome del papa ('papista' fu per secoli il peggior insulto): nessuno voleva restituire quanto aveva rubato !
E' questa una delle basi di quella che Marx chiama 'accumulazione originaria', il grembo sanguinoso da cui nacque il capitalismo: crimini, stragi e ogni altra nefandezza nel nome della religione. Inoltre, con la Chiesa cattolica inglese la politica degli espropri gettò sul lastrico anche i contadini che vivevano sui fondi annessi ai conventi ed alle chiese (2), rendendo disponibile il proletariato necessario al futuro sviluppo dell'industria manifatturiera. Una volta trasformati in capitale privato i mezzi di produzione finora pubblici, con le cosiddette 'enclosures', e i liberi produttori in proletari senza nient'altro al mondo che il proprio lavoro, fu possibile gettare le basi del capitalismo. Questo tuttavia fu solo l'inizio: in seguito esso attraversò un'evoluzione durata un paio di secoli, prima di assumere la forma che conosciamo ancora oggi.
Note
1. Si veda ad esempio il film "The Other Boleyn Girl" (2008), con Scarlet Johansson e Natalie Portman, per il resto davvero apprezzabile.
La diatriba risulta ancora più futile considerando che i due aspetti sono spesso talmente intrecciati da risultare inscindibili; lo insegna il caso da manuale dell'Inghilterra, il più studiato in tutti i suoi aspetti, anche perché risulta quello con la storia più antica e meglio documentata. Ancora ai nostri giorni (1) ci viene propinata la frottola secondo la quale lo Scisma Anglicano fu originato dalla volontà di Enrico VIII di ripudiare Caterina d'Aragona, che non riusciva a dargli un figlio, per sposare Anna Bolena. Il tutto risulta molto romantico, se si tralascia la pessima fine che fece poi la nuova moglie; peccato però che in effetti si trattò di una gigantesca rapina ai danni della Chiesa cattolica, i cui beni, espropriati, vennero incamerati dai nobili inglesi e dalle loro amanti: le proprietà immobiliari dell'aristocrazia da un giorno all'altro si moltiplicarono, e le magioni avite si riempirono dei beni preziosi trafugati nelle chiese. Si può poi capire che alla Camera dei Lord rifiutassero perfino di sentir pronunciare il nome del papa ('papista' fu per secoli il peggior insulto): nessuno voleva restituire quanto aveva rubato !
E' questa una delle basi di quella che Marx chiama 'accumulazione originaria', il grembo sanguinoso da cui nacque il capitalismo: crimini, stragi e ogni altra nefandezza nel nome della religione. Inoltre, con la Chiesa cattolica inglese la politica degli espropri gettò sul lastrico anche i contadini che vivevano sui fondi annessi ai conventi ed alle chiese (2), rendendo disponibile il proletariato necessario al futuro sviluppo dell'industria manifatturiera. Una volta trasformati in capitale privato i mezzi di produzione finora pubblici, con le cosiddette 'enclosures', e i liberi produttori in proletari senza nient'altro al mondo che il proprio lavoro, fu possibile gettare le basi del capitalismo. Questo tuttavia fu solo l'inizio: in seguito esso attraversò un'evoluzione durata un paio di secoli, prima di assumere la forma che conosciamo ancora oggi.
Note
1. Si veda ad esempio il film "The Other Boleyn Girl" (2008), con Scarlet Johansson e Natalie Portman, per il resto davvero apprezzabile.
2. Dopo aver visitato tutto il paese, la regina Elisabetta I dichiarò: "Pauper ubique jacet". Per rimediarvi, nel 1572 emanò un editto in base al quale i mendicanti andavano frustati e marchiati a fuoco, i recidivi messi a morte. Contro una tale situazione intollerabile si era già levata la voce di Tommaso Moro, nell"Utopia", scritto che peraltro fu pubblicato in Inghilterra solo due decenni dopo la sua morte sul patibolo (1535). Per maggiori dettagli si veda: Karl Marx, Il Capitale, Libro Primo, Capitolo XXIV: La cosiddetta accumulazione originaria.

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