# Ho letto da qualche parte che non cambiare mai è la caratteristica che accomuna i saggi e gli imbecilli. Mi chiedo a quale categoria appartenga, visto che mi sembra di non essere mai cambiato, fino ad oggi, come devo constatare ogni giorno.
Era il 1984 quando lessi su di un quotidiano (sembra impossibile, ma allora leggevo veri quotidiani, di carta, nientemeno) la recensione dell'appena uscito "Terminator" di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton. Del recensore non mi ricordo il nome, ma non mi è uscito di mente che usava espressioni come 'pornografia della violenza', ed altri complimenti del genere; data la mia inveterata passione per la fantascienza non tenni in alcun conto la stroncatura, e andai a vedere (in un vero cinema, con poltrone e tutto il resto) la pellicola incriminata. Adesso sono passati trent'anni e non me ne sono ancora pentito, avendo seguito da allora tutti i film col vecchio Arnold (anche se i migliori in effetti sono quelli girati prima che divenisse Governatore della California) e innanzitutto la saga di Terminator.
Il recensore credo sia morto, qualche anno dopo quell'articolo forse un po' sopra le righe. Spero non abbiano mandato indietro dal futuro un Terminator a regolare i conti con lui.
Era il 1984 quando lessi su di un quotidiano (sembra impossibile, ma allora leggevo veri quotidiani, di carta, nientemeno) la recensione dell'appena uscito "Terminator" di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton. Del recensore non mi ricordo il nome, ma non mi è uscito di mente che usava espressioni come 'pornografia della violenza', ed altri complimenti del genere; data la mia inveterata passione per la fantascienza non tenni in alcun conto la stroncatura, e andai a vedere (in un vero cinema, con poltrone e tutto il resto) la pellicola incriminata. Adesso sono passati trent'anni e non me ne sono ancora pentito, avendo seguito da allora tutti i film col vecchio Arnold (anche se i migliori in effetti sono quelli girati prima che divenisse Governatore della California) e innanzitutto la saga di Terminator.
Il recensore credo sia morto, qualche anno dopo quell'articolo forse un po' sopra le righe. Spero non abbiano mandato indietro dal futuro un Terminator a regolare i conti con lui.

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