# Di solito l'estate è una stagione morta, per la televisione, anche negli Stati Uniti; le nuove serie, e le nuove stagioni delle vecchie, cominciano alla fine di settembre. Quest'anno però ho trovato un serial che mi ha piacevolmente sorpreso: "Dark Matter", serie fantascientifica trasmessa dal canale "Space" di SyFy.
Essa ha tutti gli ingredienti giusti per piacermi: astronavi, sparatorie con armi bizzarre, androidi femminili, pianeti remoti nel cosmo, oltre alla giusta dose di mistero, il che non guasta. La prima stagione consiste di 13 episodi, e il canale ne ha già ordinata una seconda.
Essa ha tutti gli ingredienti giusti per piacermi: astronavi, sparatorie con armi bizzarre, androidi femminili, pianeti remoti nel cosmo, oltre alla giusta dose di mistero, il che non guasta. La prima stagione consiste di 13 episodi, e il canale ne ha già ordinata una seconda.
Su di un'astronave persa nello spazio, ogni componente dell'equipaggio si risveglia dal sonno indotto per superare le distanze cosmiche senza alcuna memoria di chi sia, e di cosa ci faccia lì; presto lo scoprirà, venendo anche a sapere di dover sfuggire a una pletora di nemici che non vedono l'ora di farli fuori. Ad assumere il comando della truppa, per consenso generale, è una donna, e questo ormai non stupisce più nessuno; può sorprendere se mai il fatto che pur su di una nave spaziale vagante in una galassia lontana lontana, i rapporti fra maschi e femmine non sono cambiati.
La comandante dà ordini ad un suo sottoposto, poi gli gira le spalle e si allontana nei corridoi dell'astronave con un'ultima disposizione:
La comandante dà ordini ad un suo sottoposto, poi gli gira le spalle e si allontana nei corridoi dell'astronave con un'ultima disposizione:
Colto sul fatto, il tapino rimane senza parole.



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