15.1.15

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# Ho visto un film che mi è piaciuto: Maleficent. In pratica è la favola della Bella Addormentata, ma gli effetti speciali possibili ai nostri giorni la rendono uno spettacolo davvero godibile, almeno per chi, come me, apprezza il genere; notevole poi l'interpretazione del personaggio del titolo da parte di Angelina Jolie, un'attrice che non è solo un'icona del gossip holliwoodiano, e che avevo già apprezzato in un intenso film di Clint Eastwood, "Changeling" (2008).
Si può avere qualche perplessità, se mai, riguardo allo svolgimento della fiaba suddetta, stravolto non so per quale ragione dalla sceneggiatura. Infatti quando il Principe bacia Aurora (così si chiama la Bella Addormentata) non succede nulla, ma quando a baciarla è la Strega Cattiva, ossia Maleficent, come per incanto la fanciulla si sveglia. Trattandosi di un prodotto della Disney, non c'è niente di cui scandalizzarsi: Maleficent nel corso del tempo ha sviluppato un affetto materno per Aurora, che pur aveva maledetto alla nascita in odio al Re suo padre; sebbene continui a chiamarla 'beastie', bestiolina, dapprima tenta di annullare la maledizione, ma quando nonostante tutto lei ne cade vittima è il suo 'true love', non quello del Principe, a compiere il miracolo.
L'eliminazione dalla fiaba dell'intervento maschile non può che muovere qualche considerazione sui tempi che ci troviamo a vivere. Insomma, come minimo si può concludere che gli Stati Uniti sono davvero pronti per il loro primo Presidente di sesso femminile.


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