Dolci ire, dolci sdegni e dolci paci,
dolce mal, dolce affanno e dolce peso,
dolce parlare, e dolcemente inteso,
or di dolce òra, or pien di dolci faci.
Alma, non ti lagnar, ma soffra e taci,
e tempra il dolce amaro che n'à offeso
col dolce honor che d'amar quella ài preso
a cui io dissi: "Tu sola mi piaci."
Forse ancor fia chi sospirando dica,
tinto di dolce invidia: "Assai sostenne
per bellissimo amor quest'al suo tempo."
Altri: "O fortuna agli occhi miei nemica,
perché non la vid'io ? perché non venne
ella piú tardi, over io piú per tempo ?"
Francesco Petrarca
dolce mal, dolce affanno e dolce peso,
dolce parlare, e dolcemente inteso,
or di dolce òra, or pien di dolci faci.
Alma, non ti lagnar, ma soffra e taci,
e tempra il dolce amaro che n'à offeso
col dolce honor che d'amar quella ài preso
a cui io dissi: "Tu sola mi piaci."
Forse ancor fia chi sospirando dica,
tinto di dolce invidia: "Assai sostenne
per bellissimo amor quest'al suo tempo."
Altri: "O fortuna agli occhi miei nemica,
perché non la vid'io ? perché non venne
ella piú tardi, over io piú per tempo ?"
Francesco Petrarca

Nessun commento:
Posta un commento