15.11.13

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# Ho visto un film davvero divertente, fin dal titolo: Bitch Slap; sotto si può vederne la locandina.


La trama è talmente complicata che si può raccontare solo partendo dalla fine (spoiler alert !): in conclusione il tutto risulta essere l'intricata tela di inganni tessuta da un mastermind criminale, chiamato Pinky, per recuperare la sua arma preferita, una katana vecchia di secoli.
Fra le tre protagoniste vi sono rapporti professionali e non solo. Quella chiamata Camero (la prima a destra) a un certo punto si nasconde in un convento, e viste le sue inclinazioni sessuali la scelta è meno casuale di quanto possa sembrare; quando poi le tre si confidano la miglior esperienza sessuale mai avuta, Camero cita la contorsionista di un circo (!), che da un tatuaggio riconosce essere una delle altre due. Quest'ultima, Trixie, la tradisce però con l'altra, Hel (la prima a sinistra), che in effetti risulta essere un agente segreto incaricato di recuperare un ordigno atomico. Trixie da parte sua si scoprirà essere proprio Pinky (che in effetti impugna la katana), capace di beffarle entrambe.
La trama comunque è meno importante di quanto sembri; nella migliore tradizione del cosiddetto cinema 'sexploitation', essa è solo un pretesto per mostrare, come dicono gli americani, 'chicks, boobs, guns and bad guys'. Nonostante simili premesse, mi sono divertito: troppa serietà fa male, film come questo, o i fumetti, sono il mio elisir di lunga vita.
Finora ha funzionato, visto che sono qui a scrivere questo post, ma non è detto che continui a funzionare in futuro.

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