# Aforismi inattuali
Quel che rimane dopo la soppressione completa della volontà è invero, per tutti coloro che della volontà ancora son pieni, il nulla. Ma viceversa per gli altri, in cui la volontà si è rivolta da sé stessa e rinnegata, questo nostro universo tanto reale, con tutti i suoi soli e le sue vie lattee, è - il nulla.
Arthur Schopenhauer
Il mondo come volontà e rappresentazione
Libro quarto: Il mondo come volontà
paragrafo 71
Nota a margine
Questa affermazione del pensatore di Danzica è vera in senso letterale, anche se lui non poteva nemmeno immaginarlo. Albert Einstein ha infatti dimostrato, riassumendolo nella sua arcinota equazione, che la materia è energia, e l'energia è un altro nome del nulla.
Del resto tale concezione, provata oltre ogni ragionevole dubbio, non contraddice una visione materialista del mondo, così come la meccanica quantistica non contraddice la teoria della relatività. Ancora una volta è tutta questione di dimensioni: la prima sovrintende all'infinitamente piccolo (1), la seconda all'universo da noi conosciuto. Capire come dall'una si passi all'altra, e come integrarle in una teoria quantistica della gravità è la grande sfida della fisica dei nostri giorni.
Tutto ciò mi fa venire in mente quanto insegnava già Nagarjuna nelle Madhyamakakarika, o Stanze del Cammino di mezzo (2):
L'insegnamento della Legge da parte degli Svegliati (Buddha) si svolge in base a due verità: la verità relativa del mondo e la verità assoluta.
Visto che la verità assoluta è il Vuoto (o Sunyata, secondo il termine sanscrito), quella relativa, da usare nella vita di tutti i giorni, non può essere che il materialismo.
Note alla nota
1. "E' la legge deterministica del moto delle cose infinitamente piccole: gli atomi, le molecole e naturalmente le particelle subatomiche di cui sono fatti". Si veda: Robert Laughlin, Un universo diverso, Codice Edizioni, pag. 55.
2. Capitolo XXIV, Critica delle Sante Verità, 8.
Nessun commento:
Posta un commento